Il piano editoriale: perché è così importante?

mercoledì 19 aprile 2017 / Scritto in News
Il piano editoriale: perché è così importante?

Spesso gli addetti ai lavori presentano piano editoriale e calendario editoriale come una parte fondamentale del piano di comunicazione ma, a volte, si dimenticano di spiegare cosa sono e perché sono così importanti.
Allora facciamo chiarezza una volta per tutte:

Piano editoriale: è l’insieme di contenuti testuali e visivi che viene creato per la condivisione sul blog aziendale, sul sito, sui social ma anche su periodici, riviste, testate di settore. Può quindi fare riferimento sia alla comunicazione online che offline.

Calendario editoriale: la cadenza di pubblicazione dei contenuti e la definizione dei canali su cui dovranno essere pubblicati.

Piano editoriale e calendario editoriale dipendono dalla content strategy, cioè dalla “strategia dei contenuti”: è essa, infatti, che determina lo stile della comunicazione, il target cui rivolgersi, gli obiettivi che si vogliono raggiungere.

Se bene utilizzato, il piano editoriale è un formidabile alleato di marketing. Ecco i suoi vantaggi:
1) Offre contenuti utili e interessanti al pubblico di riferimento
2) Costruisce e rafforza l’immagine dell’azienda
3) Riflette la personalità del brand
4) Crea un’immagine coerente e riconoscibile del brand online e offline

Dal punto di vista di chi crea i contenuti, poi, il piano editoriale offre numerosi vantaggi:
1) É una guida per stabilire con largo anticipo gli argomenti da condividere
2) Permette di ottimizzare i tempi di lavoro
3) Consente di variare il tipo di contenuti (articoli, video, foto etc) e di evitare le ripetizioni
4) Consente di affidare la realizzazione dei contenuti alle figure professionali più adatte

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Il piano editoriale serve anche a individuare i supporti di comunicazione più indicati per il tuo pubblico: se la tua azienda si occupa di abbigliamento per teenager potresti orientarti su Snapchat; se si occupa di viaggi potresti puntare su TripAdvisor; se si occupa di formazione potresti puntare su LinkedIn e così via.

Ma cosa posso trovare di così interessante da dire al mio pubblico?
Questa è una delle domande che più spesso vengono sollevate quando si parla di piano editoriale.
Noi consigliamo sempre di affidarsi a un’agenzia di comunicazione. I piani editoriali, infatti, richiedono costanza, oltre che inventiva: se sai di non poter dedicare abbastanza tempo alla creazione e condivisione di contenuti, meglio rivolgersi a una web agency.
Se scegli la strada del fai da te, ecco qualche consiglio:

1) Prevedi dei post “fissi”
Pasqua, Natale, Capodanno, festa della mamma, festa del papà: sono tutte occasioni in cui il tuo pubblico si aspetta che tu dica qualcosa. Prepara dei post in anticipo per non farti cogliere di sorpresa!

2) Case history
Non è necessario che tu faccia il nome del cliente per il quale hai lavorato: l’importante è evidenziare le sue richieste e come hai agito per soddisfarle.
Le case history sono un modo coinvolgente per presentare le skill della tua azienda e permettono a chi legge di valutare se i servizi che offri possono fare al caso suo.

3) News di settore
Prevedi alcuni post in cui presenti le ultime news del settore in cui lavori: è un modo per dimostrare di essere sempre aggiornato e serve anche per “spezzare” il flusso di post dedicati alla tua azienda e ai suoi servizi.

4) Domande e curiosità
Prova a chiederti quali sono le domande che i clienti ti rivolgono più spesso o se ci sono dei termini inerenti la tua attività che i “profani” non conoscono. Alle persone piace scoprire cose nuove: fai un elenco delle curiosità che potrebbero interessare di più i tuoi utenti e crea una serie di post per rispondere.

5) Eventi
Ci sono eventi di settore, fiere, convegni ai quali la tua azienda prenderà parte nel corso dell’anno? Comunicalo agli utenti e offri un commento sulla tua partecipazione, magari corredato da foto e video.

Ed ecco alcuni consigli finali:
1) Condisci articoli e post con immagini e video: aumentano l’engagement
2) Interagisci con i follower e rispondi sempre tempestivamente a domande/richieste di contatto
3) Utilizza i dati offerti da Google Analytics e dagli Insight di Facebook per verificare il rendimento di articoli e post
4) Non abbatterti se i risultati non sono quelli che speravi: aggiusta il tiro e riparti!

Vorresti un piano editoriale o un piano di comunicazione personalizzato? Contattaci per maggiori informazioni!

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