600 900
Bedrock: una nuova soluzione WordPress
11/07/2019 Bedrock: una nuova soluzione WordPress

Bedrock: una nuova soluzione WordPress

Torna al Blog

Ci piacciono le cose nuove (come Bedrock)

Nella nostra quotidianità, che oscilla fra un sito internet e una nuova strategia digital, in 4beards ci ritagliamo sempre il tempo per tenerci al passo con quelle che sono le novità interessanti del nostro ambito di riferimento, ed è in una di queste occasioni che abbiamo incontrato “Bedrock“.
Cos’è Bedrock? Un nome particolarmente “cattivo” che prefigura tutto ciò che sembra promettere mentre lo pronunciate: solidità, compattezza e un pizzico di orgoglio tipicamente “stelle-e-strisce”. Il tutto viene tatticamente applicato alla piattaforma CMS che utilizziamo in maniera massiccia nella nostra agenzia di comunicazione a Torino, ovvero WordPress, per elevarla all’ennesima potenza e farla diventare quasi un qualcosa di “altro” rispetto al sistema che comunemente abbiamo imparato a conoscere e padroneggiare negli anni.

Ma di preciso cos’è Bedrock

È difficile trovare un modo semplice per dirlo, quindi proveremo a dirlo e basta, così come ci viene presentato dal sito di riferimento: “Un boilerplate per WordPress con strumenti di sviluppo moderni, una facile configurazione e una struttura delle varie cartelle dei file di sistema rivista, rivoluzionata e ottimizzata”. Insomma, un qualcosa di altamente innovativo nel mondo di WordPress, che in Italia non viene praticamente quasi considerato ed utilizzato e che invece noi abbiamo deciso di far diventare un nostro punto di forza e, laddove possibile, facendolo diventare una best practice di sviluppo.
Tutto chiaro?

bedrock

Proviamo a semplificare!

WordPress ha una sua struttura standard che gli addetti ai lavori conoscono molto bene, ovviamente parliamo delle varie cartelle “wp-content”, “wp-admin” e “wp-includes”, che assieme al pacchetto di file della root principale costituiscono l’organismo del CMS. Questa è la configurazione standard che prevede i dati di accesso al database contenuti nel wp-config.php potenzialmente accessibili a chi possa avere la vocazione di cercare (magari riuscendoci) di “bucare un sito in WordPress”.

Nonostante le nostre best practice in ambito di sicurezza ci consentano di dormire sonni sufficientemente tranquilli sul fronte “mamma mi hanno hackerato il sito”, l’approccio offerto da Bedrock è stato subito colto, da noi in 4beards, come un’enorme opportunità per ampliare la solidità del nostro lavoro con WordPress e portarlo ad un nuovo livello di performance che potremmo definire sicuramente “enterprise”. La chiave di tutto questo? I folder!

Wordpress e Bedrock: due strutture diverse

Wordpress e Bedrock: due strutture diverse

Quasi un nuovo CMS

Ed ecco che dove mille parole non riescono, arriva un'immagine a cercare di diradare un po' la nebbia da questo "oggetto misterioso". Come si può vedere, il forte elemento di “rottura” rispetto alla gestione classica di Wordpress è  l'apporto altamente high-end con cui viene rivista l’intera procedura di organizzazione dei file che compongono il sistema. Un approccio quindi sicuramente meno immediato in termini di prima installazione, ma proprio per questo in grado di portare il livello di sicurezza del CMS agli standard di ambienti di sviluppo enterprise-oriented. Il tutto, attenzione attenzione, senza rinunciare alla grossa comodità che comporta avere un'impianto di gestione dei dati che rimane quello user friendly di Wordpress.

In soldoni: i vostri clienti non noteranno apparentemente la differenza rispetto ad un normale Wordpress, ma voi amici sviluppatori super smanettoni, la tasterete con mano fin da subito, potendovi dotare di una bella corazza per far fronte alle eventuali tempeste con un'ottima base su cui poggiare i vostri piedi!


Mitico, voglio anche io Bedrock, come faccio?

Se dopo questo nostro excursus sentite crescere in voi la vocazione verso Bedrock, vi capiamo sicuramente e se siete, come noi, del mestiere, la documentazione di riferimento è di grande aiuto nell'ottica di soddisfare una prima full immersion in questo nuovo mondo. Tuttavia tenete presente che per poter utilizzare Bedrock è necessario avere un server LAMP con una versione di PHP superiore o uguale alla 7.1 e la possibilità di poter operare un cambio della folder di root del virtual host collegato al vostro dominio. Il che, sempre volendoci sporcare le mani nella nuda realtà, esclude praticamente tutti quegli hosting economici come i piani base offerti da Aruba.

C'è anche da dire che chi dovesse scegliere la "via di Bedrock", lo andrebbe a fare con una coscienza ben precisa di cosa sta facendo e pensare di usare un hosting non all'altezza non giustificherebbe il voler comprare una Ferrari solo per poi cercare di fare a forza manovra in un box quattro metri per quattro!

Se però foste interessati a sviluppare con noi un vostro progetto con questa nuova filosofia "di nicchia" (almeno per il momento, in Italia), potete scriverci una mail e farci sapere cosa avete in mente. In quel caso non preoccupatevi per l'hosting, volendo abbiamo tutte le opzioni giuste per ospitare il vostro sito in Bedrock nuovo e fiammante!

© 2019 WEDOO Srl a socio unico soggetta all’attività di direzione e coordinamento di H45 Srl | REA TO-1073590
Capitale sociale 10.000 € i.v. | CF/P.IVA 09698680015 | Privacy | Impostazioni Cookie | Company Information Wedoo Srl